Home / Milano / Maggioranza sfrutta i più deboli e poi li abbandona

Maggioranza sfrutta i più deboli e poi li abbandona

Una maggioranza che sfrutta per propaganda i deboli, gli svantaggiati e le persone in difficoltà ma che poi nei fatti, con la scusa di problemi di bilancio, li abbandona. Ecco la denuncia di Silvia Sardone con la lettera ricevuta da un cittadino in difficoltà da parte del Comune il 28 novembre 2013

“Ho ricevuto – commenta Silvia Sardone, consigliere di zona 2 a Milano (Forza Italia) –  da una persona indigente un documento, proveniente dal Comune, che oserei dire scandaloso. Il cittadino milanese, in grave difficoltà economica, ha fatto richiesta di sussidio integrativo al minimo vitale e la risposta del Comune, con toni che sorprendono per tragicomico cinismo, ha dell’incredibile. Praticamente viene risposto che tutte le richieste per il sussidio non vengono esaminate per mancanza di fondi. Difficoltà di bilancio che vengono scaricate sullo Stato, colpevole dei tagli agli enti locali.

In pratica il Comune ammette, candidamente, di non essere in grado di aiutare i bisognosi dicendo loro di aspettare come se una persona in difficoltà, in un periodo di crisi come questo, debba aspettare in eterno senza avere alcuna possibilità di protestare. Il bello è che il Comune a inizio Agosto si vantava di erogare tutti i sussidi a tutti i richiedenti

Possibile – continua Sardone – che Pisapia e la sua giunta possano trattare così i poveri che chiedono aiuto? Ma soprattutto, visto il contenuto della risposta, si può ragionevolmente ipotizzare che ci siano stati tagli al settore dei sussidi? Se così fosse ci troveremmo di fronte a uno scandalo di proporzioni incredibili. Una maggioranza incapace di aiutare i più deboli deve andare a casa immediatamente. Non è possibile che con tutti gli sprechi, le consulenze, le spese pazze e contemporeanamente aumenti di tasse senza precedenti, non ci siano soldi per sostenere chi si trova in difficoltà. Si rendono conto che migliaia di persone partecipano a bandi, perdono giornate per la burocrazia della compilazione della domanda, sperano in attesa di una risposta che potrebbe cambiare la vita e consentire di vivere decentemente e alla fine ricevono come replica un “non abbiamo i soldi”?

Questa sinistra – conclude Sardone – si dimentica persino delle parole che usa in continuazione, a sproposito. Solidarietà, aiuti ai deboli, i poveri prima di tutto sono stati slogan che abbiamo ascoltato per decenni. Poi all’atto pratico, con letterine penose, si abbandonano al loro destino i bisognosi. Ecco il volto feroce – conclude Sardone – di questa amministrazione, buona solo a spremere i milanesi. Il vento è cambiato, è vero, ma in peggio come tutti si stanno accorgendo”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" dai il consenso al loro utilizzo.

Chiudi